Villa Frascoli

Laveno

Da più di cento anni uno sguardo privilegiato sul golfo di Laveno e sul lago Maggiore

La storia di Villa Frascoli in un libro

Dal libro “Villa Frascoli Pietro Portaluppi a Laveno” edito da ElectaArchitettura

L’architettura è un fenomeno complesso, ancora più articolato della pittura e della scultura.
Se l’ideazione, come quella di tutte le arti, è soggetta a influenze e suggestioni che si riflettono sull’immaginario dell’autore o degli autori, nell’architettura più che in altre discipline, mentre il progetto prende corpo, si moltiplicano gli avvenimenti, anche occasionali, che ne influenzano lo sviluppo.
Negli archivi dei committenti e delle istituzioni si sedimentano in documenti relativi alla realizzazione materiale dell’edificio, che segna un ulteriore ampliamento degli attori della vicenda. Alcuni di essi lasciano tracce evidenti, altri labili; di alcuni, pur decisivi in passaggi nodali di questo processo, non rimangono – a ragione o inspiegabilmente – testimonianze.
Pertanto di fronte a un’architettura, di autore acclarato o ignoto, è utile interrogarsi su tutti gli eventuali progettisti, anche invisibili, dell’azione creativa.
La villa è divisa in due appartamenti autonomi e si sviluppa su due piani, oltre a un piano seminterrato, destinato alla cucina e ai vani tecnici, e uno nel sottotetto.

Particolari che la rendono unica

La villa si trova in posizione dominante, con una vista privilegiata e scenografica sul “Centro Lago”. 
Di pianta pressoché quadrata, con l’angolo rivolto verso il lago, a ovest, scavato da una terrazza che sarà poi trasformata in veranda, la sua percezione, da valle, la fa apparire aperta a ventaglio sul paesaggio

Vista del fronte nord-ovest dal giardino

Vista del fronte sud-est 

Vista della scala sul fronte sud-ovest del giardino

Particolare della decorazione sul fronte nord-est con l’anno di ultimazione della costruzione

Vista del fronte sud-ovest

La impareggiabile vista del Lago e delle Montagne

Il recupero della villa

Villa Frascoli necessitava di una importante opera di restauro e ristrutturazione mediante la sostituzione di componenti e la realizzazione di nuovi impianti. L’impegno è stato quello di rinnovare l’edificio rispettando le sue caratteristiche originali che rischiavano di essere compromesse.
La progettazione preliminare ha dovuto inoltre tenere conto della riqualificazione energetica dell’immobile, coniugandola con i vincoli del restauro dell’architettura e dei suoi apparati decorativi.
Lo sforzo è stato quello di mantenere inalterata la struttura distributiva originale, adeguandola alle esigenze di un’utenza contemporanea. 

Gli interni della villa

Villa Frascoli  si sviluppa su due piani, oltre a un piano seminterrato, destinato alla cucina e ai vani tecnici, e uno nel sottotetto

Gli esterni della villa

L’edificio domina dagli anni venti il piccolo golfo di Laveno sul lago Maggiore.
Sulla “sponda magra”, così ben descritta da Piero Chiara nei suoi libri, è ben visibile il fronte sud-ovest della casa,
con la terrazza principale e il suo belvedere.

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Dove si trova Villa Frascoli

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